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Notte e giorno faticar… In principio fu Leporello

Correva l’estate del 2015 e avevo da poco avuto la bellissima notizia che ci sarebbe stata una rappresentazione all’aperto del Don Giovanni di Mozart. Voi tutti sapete che il mio grande amore per la lirica è votato a Wagner, con l’unica eccezione proprio per il Don Giovanni e, in special modo, per il personaggio di Leporello che sento così affine.

Fu una serata magica, io e mio marito Furio oltre a una coppia di amici veramente speciali: Monia e Andrea. Era tutto perfetto, musica, clima, costumi. E poi lui: Daniele Piscopo nella parte di Leporello. Avrebbe dovuto fare Masetto, ma all’ultimo il cantante aveva avuto un problema di salute e c’era stata una variazione.

Daniele eseguì un Leporello affascinante nonostante il poco preavviso. Tenne bene il palco e recitò con arguzia oltre a eseguire perfettamente il canto.

Siamo nell’era dei social media, come potete ben vedere, altrimenti non sareste qui a leggere dell’umilissima vostra. Il giorno dopo lo spettacolo mi lanciai alla ricerca di qualche contatto con gli autori sperando di poter conscere proprio quel Leporello tanto bravo e simaptico: fui accontantata. La foto di Daniele Piscopo e il contatto facebook mi apparvero come un piccolo regalo prezioso e non esitai a chiedergli l’amicizia. Sì, sono anche molto sfacciata.

Quello fu il principio. In due anni ho seguito la sua carriera sempre costellata di successi come la partecipazione al Festival di Macao in Cina con la Turandot, o il suo talento come pittore.

Una persona, Daniele, ricca di sfaccettature e dai molti interessi non ultimo la creazione, in questi giorni, di una rivista dedicata alle arti più svariate:  Not Crime Only Art che vuole essere una risposta alle tante pagine di cronaca nera che compaiono ogni giorno sul web. In Not Crime Daniele si prefissa di portare alla luce fotografia, pittura, letteratura, poesia  e musica come notizie quotidiane, una sorta di cronaca artistica.

Io e Furio siamo stati coinvolti in questo progetto elettrizzante nel quale metteremo passione e le nostre capacità al servizio di Madonna Arte e i suoi numerosi e talentuosi figli.

Se volete deliziarvi con un mio racconto. Il titolo è “Aspettando l’alta marea”. Il link cliccando sul titolo. Seguite questa nascente rivista e non ne resterete delusi.

Un caro saluto a voi tutti,

 

Linda

 

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